Ufficio regionale per le comunicazioni sociali

12 giugno 2020

COMUNICATO STAMPA - I VESCOVI AL LAVORO PER SEMINARIO REGIONALE E NOTA PASTORALE SU "AMORIS LAETITIA". MONS. MELIS ELETTO SEGRETARIO

Nel corso della riunione ordinaria della Conferenza Episcopale Sarda tenutasi martedì 9 giugno a Donigala Fenughedu, il Presidente monsignor Antonello Mura ha introdotto i lavori soffermandosi sull’evento del 2 giugno, che ha visto tutti i Vescovi della Sardegna radunati per una solenne concelebrazione nella Basilica di Bonaria a Cagliari. Ai piedi della Patrona Massima della Sardegna i presuli hanno voluto raccogliersi in preghiera in questo passaggio tra la fase più acuta dell’emergenza da Covid-19 e la lenta e graduale ripresa delle attività produttive, sociali e liturgico-pastorali della Chiesa.

Alla presenza del Presidente della Regione Christian Solinas, del presidente del Consiglio Regionale Michele Pais, del Prefetto e del Sindaco di Cagliari i Vescovi hanno lanciato un messaggio di speranza e di incoraggiamento a tutto il popolo sardo, ponendosi al fianco di tutte le Istituzioni pubbliche e dell’intero corpo sociale nell’individuare e promuovere tutti i percorsi necessari ad un rapido superamento della grave emergenza economica e produttiva provocata da quella sanitaria. Nel loro messaggio i Vescovi hanno affermato: “Mentre ci difendiamo giustamente dal “virus” che lavora per la morte, siamo però chiamati a sviluppare idee e progetti per un altro “virus”, quello per la vita. Appare necessario che la politica, l’economia, la sanità, la giustizia e la cultura si mettano in gioco, preparando una terapia adatta, che consenta al nostro popolo un respiro ampio e rigenerante”. “L’evento di Bonaria- ha detto fra l’altro Monsignor Mura - ha avuto ampio risalto e una positiva valutazione sul piano regionale. Ha raggiunto lo scopo di suscitare riflessione e, nello stesso tempo, offrire incoraggiamento alla nostra gente, con particolare apprezzamento per l’accenno alle scuole paritarie, all’ambito del turismo e a quello non meno importante della dimensione educativa del mondo dei ragazzi".

Nella riunione dei Vescovi ampio spazio è stato dato a due temi. Quello del Seminario Regionale, anche in seguito alla visita nel marzo scorso del Visitatore Apostolico programmata dalla Congregazione per il Clero ogni cinque anni. La riflessione ha affrontato in particolare la costituzione dell’équipe educativa a partire dal 2021, vista la scadenza di quella attuale alla fine del prossimo anno seminaristico, insieme alla necessaria predisposizione di idonei percorsi di preparazione dei suoi componenti. I Vescovi non hanno mancato di sottolineare il proprio apprezzamento per il lodevole servizio sempre svolto dal Rettore e dai suoi collaboratori.

L’altro tema ha riguardato alcune considerazioni su una prima bozza della preannunciata Nota pastorale regionale sull’Esortazione di Papa Francesco “Amoris laetitia”, nata in seguito al confronto con la Commissione Presbiterale Regionale e con i Consigli Presbiterali diocesani, nell’ambito del sostegno alla pastorale alla famiglia e alle coppie di sposi, con particolare attenzione a quelle che vivono situazioni di fragilità. Nei prossimi mesi la riflessione proseguirà, prevedendo di pubblicarla il prossimo anno, in occasione del 5° anniversario dell’Esortazione Apostolica.

Nel corso della riunione, l’attuale segretario della CES, monsignor Sebastiano Sanguinetti ha confermato la sua volontà di rimettere il mandato dopo 8 anni di servizio. La Conferenza, nel prenderne atto, ha espresso per Mons. Sanguinetti parole di apprezzamento e di gratitudine per il lavoro svolto con dedizione e accuratezza e ha quindi provveduto ad eleggere, a norma di regolamento, il nuovo segretario. È risultato eletto monsignor Corrado Melis, Vescovo di Ozieri.

Da ultimo, la Conferenza ha redatto il calendario delle proprie attività per il prossimo anno pastorale. Questi gli appuntamenti:

2-4 settembre 2020: “Tre giorni” di fraternità episcopale in Ogliastra;

5 ottobre 2020: inaugurazione anno accademico della Facoltà Teologica della Sardegna a Cagliari;

6 ottobre 2020: riunione ordinaria della CES a Cagliari;

16-19 novembre 2020: Assemblea generale della CEI a Roma;

1-2 dicembre 2020: riunione ordinaria della CES a Donigala Fenughedu;

22-25 febbraio 2021: Esercizi spirituali della CES;

26 febbraio 2021: riunione ordinaria della CES;

12-13 aprile 2021: riunione ordinaria della CES;

22 giugno 2021: incontro straordinario con gli incaricati regionali dei vari ambiti pastorali.

Al termine della riunione la Conferenza ha incontrato Padre Giovanni Petrelli, direttore del Centro “Il Gabbiano” di Oristano, al quale, dopo averne ascoltato una breve relazione sulle attività del centro diurno per persone diversamente abili, ha consegnato la somma di € 30.000,00, quale gesto di solidarietà delle 10 diocesi sarde, come preannunciato durante la celebrazione del 2 giugno a Bonaria: servirà per predisporre la riapertura del Centro, chiuso nei mesi dell’emergenza da coronavirus, e dotarlo di tutti i presidi e dispositivi sanitari imposti dalle attuali norme anti-Covid-19.

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Ufficio regionale per la pastorale del turismo

COMUNICATO STAMPA - Il forte sostegno della Chiesa sarda agli operatori del comparto turistico e il cordiale benvenuto ai turisti

Da qualche giorno le regioni italiane ritornano a essere vasi comunicanti. Ci si potrà muovere, infatti, da un capo all'altro del Bel Paese e la riconquistata mobilità favorirà, anche se con numeri più bassi, la ripresa del comparto turistico in Italia e, quindi, anche nella nostra Sardegna.

Come Ufficio Regionale della Conferenza Episcopale Sarda per la pastorale del turismo, desideriamo anzitutto condividere la sofferenza dei centomila lavoratori sardi impiegati nei vari ambiti dei servizi legati al turismo e che vedono in forse il buon esito della stagione a causa della pandemia del Covid-19. Siamo vicini a quanti non riusciranno a riaprire il loro esercizio commerciale, come pure a coloro che si vedono costretti a rinviare l'apertura e ad operare, purtroppo, dei tagli di personale e di servizi. La nostra solidarietà va, inoltre, a quanti aprono o ricominciano la propria attività con notevoli sacrifici, vivendo la stagione estiva con il peso dell'incertezza.

Cogliamo, allo stesso tempo, i segnali di speranza nell'incremento del turismo locale, di prossimità, promosso dai sardi stessi a favore della loro amata Isola. Auspichiamo, perciò, che in questi prossimi mesi siano per primi i sardi a riscoprire la Sardegna, le sue spiagge meravigliose, il suo mare incantevole e pulito, la bellezza dei piccoli borghi e delle chiese campestri, i tesori delle tradizioni di fede, cultura, arte, la nobiltà d’animo e la dignità della nostra gente.

Ai turisti italiani e stranieri e a quanti vengono nella nostra Isola porgiamo, a nome di tutti i Vescovi della Sardegna, un cordiale benvenuto, contenti di poter condividere i doni della natura e la ricchezza delle tradizioni. Insieme con i nostri ospiti, vogliamo riscoprire il valore della solidarietà e la speranza di un mondo migliore, perché siamo convinti con Papa Francesco che “peggiore di questa crisi, c’è solo il dramma di sprecarla”.

Le comunità ecclesiali della Sardegna vengono incontro alle vostre necessità spirituali disponendo un servizio quotidiano e domenicale di celebrazione dell’Eucaristia. Là dove sarà possibile, le chiese rimarranno aperte per la preghiera, un momento di riflessione, di raccoglimento e gratitudine.

Nell’invocare la benedizione di Dio su un soggiorno sereno e piacevole, auguriamo a tutti gli amici che vengono nella nostra Isola di poterla lasciare con un arrivederci di nostalgia e simpatia.

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Mons. Ignazio Sanna, Vescovo delegato regionale per il  turismo

Don Ignazio Serra, Incaricato regionale per la pastorale del turismo, tempo libero e sport

Cell. 331 7912610

 

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TEMPIO PAUSANIA - 06.02.2020

COMUNICATO STAMPA – DUE GIORNI DI LAVORI PER LA CONFERENZA EPISCOPALE SARDA

I Vescovi sardi si sono dati appuntamento a Donigala Fenughedu per un’intensa “due giorni” di lavori. La prima giornata, il 4 febbraio, è stata dedicata ai lavori interni della Conferenza. La seconda, il 5 febbraio, è stata dedicata all’incontro con tutti i Consigli Presbiterali delle 10 diocesi sarde. Essendo la prima riunione ordinaria, dopo quella straordinaria del 14 gennaio in cui è stata eletta la nuova presidenza, il nuovo Presidente, Mons. Antonello Mura, ha tracciato alcune linee d’impegno per il prossimo futuro. “La Conferenza – ha detto Mons. Mura - ha sempre svolto una notevole mole di lavoro sui diversi fronti della pastorale interna alla Chiesa e su temi di natura più generale e sociale. Tuttavia non sempre tale lavoro ha avuto sufficiente risonanza sia all’interno della comunità ecclesiale che nei mass-media. Anche per questo la comunicazione – ha aggiunto - è un aspetto non secondario del nostro servizio episcopale”. Sarà importante, per il futuro, la divulgazione degli ordini del giorno della Conferenza, come la predisposizione di un calendario annuale delle diverse attività unitarie e di settore. In prospettiva, inoltre, sarà opportuno prevedere di affrontare – contribuendo al loro approfondimento – delle tematiche sociali e culturali che riguardano il futuro della Sardegna, anche grazie al coinvolgimento di esperti e studiosi sotto forma di seminari di studio. Tra esse, temi quali la questione ecologica, lo spopolamento delle zone interne dell’Isola, i trasporti, l’insularità, la comunicazione e, non ultimo, il ruolo dei cattolici nella vita pubblica. Nei vari interventi successivi i vescovi hanno anche evidenziato l’importanza di intensificare la fraternità episcopale, anche grazie agli Esercizi spirituali vissuti insieme.

Tra gli altri punti all’ordine del giorno sono stati ripresi gli Orientamenti del 2016, riferiti al ruolo dei Padrini e degli eventuali testimoni nelle celebrazioni del Battesimo e della Confermazione, sulla cui traccia i singoli vescovi diedero delle disposizioni per le proprie diocesi. La Conferenza ritiene opportuno riavviare un’ampia consultazione nelle diocesi, coinvolgendo anche l’ufficio catechistico regionale, per verificare il livello di attuazione degli indirizzi emanati e individuando eventuali adattamenti e miglioramenti da adottare per il futuro.

La seconda giornata è stata dedicata all’incontro con tutti i membri dei Consigli Presbiterali Diocesani, coinvolti da tempo in un’ampia consultazione sulle modalità attuative dell’Esortazione Apostolica Amoris Laetitia di papa Francesco, in particolare dell’ottavo Capitolo riguardante l’individuazione di percorsi di accoglienza, accompagnamento, discernimento e integrazione delle fragilità e delle persone che vivono il fallimento del loro matrimonio. Tema di grande attualità e altrettanta delicatezza per i molteplici risvolti che presenta. Un centinaio di sacerdoti hanno ascoltato e dialogato con don Enrico Trevisi, della Diocesi di Cremona, che lavora su questo campo da diverso tempo. Quanto è emerso dal dibattito, insieme ai contributi pervenuti precedentemente, servirà ai Vescovi per predisporre una Nota pastorale orientativa, da offrire a tutte le diocesi della Sardegna.

+ Sebastiano Sanguinetti

Segretario